
Nessun software si può considerare completamente sicuro, questo è un dato di fatto risaputo e inappuntabile. A quanto pare nemmeno Windows 7 sfugge a questa regola, dato che il nuovo S.O. soffrirebbe di una falla potenzialmente pericolosa per la sicurezza del sistema.
A dare conferma di ciò giunge la notizia della creazione di una piccola applicazione, presentata da Vipin e Nitin Kumar all’Hack In The Box Security Conference, che consente di prendere pieno controllo di una macchina su cui gira il nuovo sistema operativo.
L’ applicazione, chiamata Vbootkit 2.0, “pesa†soltanto 3 Kb e attacca il sistema durante la fase di caricamento, riuscendo ad avere un accesso completo con privilegi elevati, dando quindi la possibilità non solo di avere accesso a qualsiasi file presente nel PC, ma anche di gestire le password amministrative del sistema, in maniera che, ripristinando la password precedente all’accesso, non lasci traccia della sue esecuzione. Leggi il seguito »
Finalmente è stata diffusa tramite .torrent la Release Candidate di Windows 7 che, ricordo, verrà rilasciata ufficialmente all’ utenza il 5 maggio. Si tratta quindi di una copia “leaked” ed è stata rubata sia a 32 che a 64 Bit. Come già detto ha come numero di Build il 7100 ed ovviamente non è disponibile in italiano, almeno fino al rilascio di un LP. Leggi il seguito »
Videogames e dipendenza. L’argomento è di quelli che si ripropongono ciclicamente, alimentando ogni volta dibattiti in cui le due diverse correnti di pensiero, vale a dire coloro che lo considerano un problema concreto e quanti invece tendono a non creare facili allarmismi, fanno ricorso ai più disparati studi in merito per argomentare le proprie posizioni.
L’ultimo, solo in ordine cronologico, arriva dall’Università Statale dell’Iowa che in collaborazione con l’Istituto Nazionale per i Media e la Famiglia ha condotto una ricerca al fine di sottoporne i risultati alla comunità medica, perché adotti contromisure per quella che da molti viene definita una vera e propria patologia. Leggi il seguito »
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Posted by admin
apr
17
2009
Il worm che infetta i router non bastava. Secondo quanto riportato da “The register“, i ricercatori della “Core Security Technologies†sono riusciti a dar vita a delle demo di rootkit in grado di sopravvivere alla formattazione/sostituzione dei dischi fissi, annidandosi nel BIOS.
I test relativi a questi malware, i quali sono in grado di prendere il pieno controllo dei computer in maniera nascosta, sono stati effettuati con successo su due macchine, una avente Windows e l’altra OpenBSD come sistema operativo, ma - a detta dei ricercatori che seguono il progetto - potrebbe virtualmente funzionare su qualsiasi tipo di sistema.
Ad ogni modo, è decisamente fuori luogo creare eccessivi allarmismi. Infatti, pur risultando particolarmente ostico da rilevare e rimuovere, questo tipo di rootkit per agire necessita di un accesso fisico alla macchina da infettare o della presenza di un exploit su quest’ultima. Leggi il seguito »

La celebre società di sicurezza danese Secunia ha pubblicato un rapporto dove sottolinea che, nel 2008, Firefox è stato il browser più colpito da vulnerabilità rispetto ad Internet Explorer e altri concorrenti, ma, va anche setto, Mozilla è stata mediamente la più tempestiva a correggere le falle. Bastone e carota, quindi, per il browser Firefox. Leggi il seguito »